Secondo i dati diffusi da FederUnacoma durante l’Assemblea  nazionale tenutosi nei dintorni di Bologna il 19 giugno la situazione del mercato nazionale delle immatricolazioni di trattrici cala anche in maggio; meno 4,6% in cumulativo con un trend ancora paurosamente  indirizzato verso la soglia minima delle 18000 unità annue. Male anche le Mietitrebbie (41,8%  ).
L’attesa per la disponibilità dei PSR lascia una speranza (fiabile) per un  secondo semestre con più vendite.
Nessuna novità, invece, per la legge sulla revisione obbligatoria che ” rimanda” ancora una volta le date di una effettiva partenza.
L’export invece cresce ancora e “salva” le aziende italiane del settore .Con un +6,2% per le trattrici e +3,1% per le altre macchine
Macchine agricole: industria italiana “in evidenza”
Diffusi in  occasione dell’Assemblea annuale di FederUnacoma i dati economici sul settore. In crescita produzione ed esportazioni. Focus sulla prossima rassegna di EIMA International, che annuncia un’edizione record, e su EXPO 2015, che sarà un’ulteriore prestigiosa vetrina per la meccanica agricola.
Cresce in Italia la produzione di macchine agricole, che nel 2013 supera la quota di 7,7 miliardi di euro, avvicinandosi ai livelli massimi (8,2 miliardi) raggiunti nel 2008, prima della crisi economica internazionale. In termini percentuali, la produzione di trattrici, macchine operatrici e attrezzature, nonché componentistica e ricambi per il settore registrano un incremento di 3,3 punti rispetto al 2012, mentre in calo risulta la produzione di macchine per il movimento terra, che con un fatturato di 2,4 miliardi segna un passivo del 5,5% rispetto all’anno precedente. In termini complessivi, il comparto della meccanizzazione per l’agricoltura e il movimento terra sfiora quota 10,2 miliardi di euro, con un incremento dell’1% sul totale 2012. La crescita del fatturato – secondo i dati diffusi oggi dalla federazione dei costruttori FederUnacoma, nel corso dell’Assemblea annuale tenutasi a Varignana (BO) – è da attribuire al buon andamento delle esportazioni, che segnano nel 2013 un incremento complessivo in valore del 5,8%, a conferma di un trend che negli ultimi quattro anni ha visto una progressione costante: +9,4% nel 2010, +12 nel 2011, +7,2% nel 2012). Anche nel primo trimestre dell’anno in corso le esportazioni risultano in crescita, con un incremento in valore del 6,2% per le trattrici e del 3,1 per le altre macchine agricole. Una voce passiva resta invece quella relativa al mercato nazionale, che non dà segni di ripresa e che – dopo un calo complessivo per le trattrici pari al 30% negli ultimi sei anni – chiude il 2013 con un ulteriore calo dell’1,7% per le trattrici (corrispondente a 19.017 macchine, il livello più basso in tutta la storia della meccanizzazione dal dopoguerra ad oggi), un calo del 16,7% per le trattrici con pianale di carico (motoagricole), e del 5,7% per i rimorchi. Nessun miglioramento nei primi mesi del 2014: nel periodo gennaio-maggio, secondo i dati elaborati da FederUnacoma sulla base delle registrazioni fornite dal Ministero dei Trasporti, risultano in calo del 4,6% le trattrici, del 41,8% le mietitrebbiatrici, del 4,1% le trattrici con pianale di carico, mentre in linea con il risultato, anch’esso negativo, dei primi cinque mesi 2013 risulta il comparto dei rimorchi, che segna +0,5%. Uno scenario dunque a due facce – positive le esportazioni, negativo il mercato interno – che i costruttori italiani hanno cercato di analizzare, nel corso della loro assemblea, con il contributo di Giuseppe Blasi, Capo Dipartimento Politiche Europee e Internazionali del MIPAAF, e del Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, Paolo De Castro, in videoconferenza da Bruxelles. Grande attenzione anche per il ruolo delle fiere e degli eventi promozionali, con particolare riferimento ad EIMA International, la grande rassegna della meccanizzazione agricola che terrà a Bologna dal 12 al 16 novembre prossimo la sua 41ma edizione (che ha già raggiunto i 150 mila metri quadrati netti di superficie impegnata e le 1.800 industrie espositrici); e all’EXPO di Milano del 2015, dove la Federazione sarà presente con uno spazio qualificato sottolineando il ruolo che ha la meccanizzazione nelle filiere produttive agroindustriali. “Gli eventi espositivi rappresentano un fenomeno molto interessante da analizzare – ha detto il Presidente di FederUnacoma Massimo Goldoni – perché, proprio in questi anni caratterizzati dall’esplosione delle reti, dell’economia online e della virtualità, in cui si temeva potessero avviarsi ad un progressivo declino, registrano invece una crescita costante in termini dimensionali e di fatturato”. “La presenza fisica delle industrie e il contatto diretto con gli operatori – ha aggiunto Goldoni – restano evidentemente elementi insostituibili del marketing, e per questo le fiere non perdono la loro importanza, soprattutto in Europa dove la presenza di una forte industria manifatturiera alimenta il business fieristico, e dove l’EIMA di Bologna si confermerà un grande polo d’attrazione”.
Varignana (BO), 19 giugno 2014
 
 
 
 
 
 
 

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